Servizi Legali Enti Pubblici

SERVIZI LEGALI PER GLI ENTI PUBBLICI

IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI

Il 19 aprile 2016, in recepimento delle Direttive comunitarie nn. 23-24-25/2014/UE, è entrato in vigore il nuovo Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. n. 50/2016, che abroga e sostituisce il precedente Codice di cui al D.Lgs. n. 163/2006, innovando profondamente il mercato delle gare d’appalto.

Il D.Lgs. 19 aprile 2017 n. 56 ha ulteriormente innovato la disciplina delle gare d’appalto introducendo disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 50/2016. Le modifiche proposte sono mirate a perfezionare l’impianto normativo senza intaccarlo, con lo scopo di migliorarne l’omogeneità, la chiarezza e l’adeguatezza, in modo da perseguire l’obiettivo dello sviluppo del settore che la stessa L. 11/2016 si era prefissata.

CONSULENZA LEGALE

La L&G Solution Srl soddisfa ogni necessità di chiarimento e parere legale sulle gare d’appalto mediante un filo diretto costante e personale che supporta l’Ente nella gestione dell’intera gara.

La consulenza può essere telefonica e/o telematica, per singole gare d’appalto o illimitata.

Il servizio prevede:

  • Analisi critica della tipologia di gara da indire;
  • Predisposizione atti di gara (bando e disciplinare di gara, modelli e dichiarazioni di partecipazione, etc..);
  • Supporto nella redazione delle risposte ai chiarimenti pervenuti dagli operatori economici in fase di partecipazione alla gara;
  • Interpretazione normativa del nuovo codice degli appalti D.Lgs. 50/2016, delle linee guida ANAC attuative del D.Lgs. 50/2016 e delle novità introdotte dal D.Lgs. 56/2017.

La L&G Solution Srl offre soluzioni su misura in base alle esigenze concrete di ogni Ente.

UFFICIO SUPPORTO AL RUP

Servizio di supporto al Responsabile del Procedimento rispetto ai procedimenti di gara espletati telematicamente ed agli adempimenti ad essi strettamente connessi, nel rispetto delle disposizioni del D.Lgs. 50/2016 (nuovo codice degli appalti) e delle linee guida emanate dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

Il servizio, erogato in via telefonica e/o telematica, comprende le seguenti attività:

  • Supporto tecnico nella redazione di schemi Bando, Disciplinare o Lettera di invito;
  • Creazione e pubblicazione di avvisi pubblici inerenti la procedura di gara;
  • Assistenza nella gestione delle procedure di gara, per la richiesta CIG (Codice identificativo Gara);
  • Affiancamento nell’iter di creazione gara sulla piattaforma Telematica;
  • Supporto nella redazione di Determinazioni inerenti la gara;
  • Supporto nella redazione di Verbali di gara;
  • Redazione allegati (facsimile di modelli di partecipazione e di offerta economica);
  • Creazione ed invio di richieste disponibilità Commissari di gara;
  • Supporto nella redazione di risposte a richieste di Chiarimenti formulati dalle aziende che partecipano alla gara;
  • Consulenza amministrativa/legale;
  • Predisposizione della documentazione inerente l’espletamento delle procedure di Gara fino alla predisposizione degli atti di aggiudicazione provvisoria;
  • Validazione e verifica dei dati prodotti del sistema per la compilazione del File xml da inviare all’ANAC entro il 31 gennaio di ogni anno inerente gli affidamenti gestiti con la piattaforma “Traspare”.

SERVIZIO DI REDAZIONE BANDI E DISCIPLINARI DI GARA

L’Ufficio Legale della L&G Solution Srl svolge la propria attività nell’ambito del Diritto Amministrativo, con esclusivo riferimento alla materia degli Appalti Pubblici.

L’esperienza acquisita nel settore delle gare d’appalto garantisce assistenza specialistica all’Ente nella predisposizione degli atti di gara conformi alla normativa sugli appalti.

La politica dell’Ufficio Legale è improntata ai principi di qualità, etica e riservatezza.

LE CENTRALI DI COMMITTENZA E L’E-PROCUREMENT

Il nuovo codice in più parti richiama l’utilizzo da parte delle stazioni appaltanti di strumenti telematici di negoziazione ossia quegli strumenti, così come definiti dall’art. 3 del D. Lgs. 50/2016, “costituiti da soluzioni informatiche e di telecomunicazione che consentono lo svolgimento delle procedure di cui al presente codice”.
Il legislatore ha voluto così impartire un nuovo percorso di gestione delle gare d’appalto, seguendo l’indirizzo comunitario, in ottica della dematerializzazione (favorendo il risparmio da parte degli enti pubblici) e del principio di concorrenzialità più volte richiamate nelle disposizioni codicistiche (favorendo in tal modo la partecipazione di più operatori economici alle procedure di gara).

Nello specifico, l’art. 58 del D.Lgs. 50/2016, detta ai sensi della normativa vigente in materia di documento informatico e di firma digitale, una specifica disciplina per le procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici.
Il ricorso alle procedure telematiche deve avvenire nel rispetto delle disposizioni del Codice ed in particolar modo deve garantire la parità di accesso agli operatori e non impedire, limitare o distorcere la concorrenza o comunque modificare l’oggetto dell’appalto, come definito dai documenti di gara.

La necessità di utilizzo di strumenti telematici di negoziazione viene ulteriormente ribadita dal nuovo codice dal combinato disposto tra l’art. 37 e 38 del Codice, che disciplinano rispettivamente “la Centralizzazione e aggregazione delle stazioni appaltanti” e la “Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle stesse centrali di committenza”

L’art. 37, comma 4, dispone l’obbligo di aggregazione:

Difatti “Se la stazione appaltante è un comune non capoluogo di provincia, ha l’obbligo di procedere, per gli acquisti per gli acquisti di forniture e servizi di importo superiore a 40.000 euro, nonché per gli acquisti di lavori di manutenzione ordinaria d’importo superiore a 150.000 euro euro procede secondo una delle seguenti modalità:

  • a) ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati;
  • b) mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall’ordinamento;
  • c) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso gli enti di area vasta ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56.

Al comma 1 dello stesso art. 37 D. Lgs. 50/2016 il legislatore dispone che per gli acquisti di forniture e servizi di importo superiore a 40.000 Euro e inferiori alla soglia di cui all’articolo 35 (soglie comunitarie), nonché per gli acquisti di lavori di manutenzione ordinaria d’importo superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro, le stazioni appaltanti in possesso della necessaria qualificazione procedono mediante utilizzo autonomo degli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate secondo la normativa vigente.

Il sistema di qualificazione più volte richiamato all’art. 37 prevede l’iscrizione delle stazioni appaltanti in un apposito elenco tenuto dall’ANAC, così come previsto dall’art. 38 D. Lgs. 50/2016. Ed invero, l’ANAC, ai sensi della richiamata disciplina, non rilascia il codice identificativo gara (CIG) alle stazioni appaltanti che procedono all’acquisizione di beni, servizi o lavori non rientranti nella qualificazione conseguita

Uno dei requisiti premianti necessari ai fini dell’ottenimento della predetta qualificazione, ai sensi dell’art. 38, comma 4, lett. b), è la “disponibilità di tecnologie telematiche nella gestione di procedure di gara” da parte delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza.

La disposizione, dettata all’evidente scopo di contenimento della spesa pubblica, è finalizzata a realizzare un accorpamento della domanda di lavori, beni e servizi da parte dei comuni attraverso il doveroso utilizzo di forme di aggregazione ai fini dell’affidamento dei contratti pubblici.

Lo scopo è quello di canalizzare la domanda di lavori, beni e servizi provenienti da una quantità enorme di comuni, anche di dimensioni estremamente ridotte, verso strutture aggregatrici, con l’effetto di concentrare le procedure di acquisto, aumentando, di conseguenza, i volumi messi a gara e riducendo le spese e i rischi connessi alla gestione delle procedure di gara e riducendo le spese e i rischi connessi alla gestione delle procedure, garantendo, così nel contempo, l’accrescimento della specializzazione, in capo ai soggetti più qualificati, nella gestione delle procedure di e-procurement.

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